All’Ars approda il collegato alla Finanziaria, ma senza soppressione Eas e Iacp. E la Superirfis…

Approda in Aula all’Assemblea regionale siciliana il cosiddetto ‘collegato’ alla Finanziaria 2018 approvata lo scorso 30 aprile: il ministrumento contabile, che avrebbe dovuto contenere alcune delle norme più ‘sostanziose’ stralciate dalla manovra prima dell’arrivo in Sala d’Ercole, è stato però parzialmente svuotato in commissione Bilancio. Del ‘collegato’, il cui dibattito è iniziato quest’oggi nel corso della seduta presieduta dal numero 1 dell’Ars, Gianfranco Micciché, non fanno infatti più parte norme come la soppressione dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp) e dell’Ente sviluppo agricolo (Esa).

Niente ‘superIrfis’, nel primo dei 9 articoli complessivi del testo, è previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), “rinviando a un successivo regolamento la definizione delle relative modalità di attuazione”. Nel ‘collegato’ anche disposizioni in materia di controllo sulle società partecipate, Corpo forestale, Consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, apertura dei siti del patrimonio culturale regionale. E ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e in materia di amianto.

Ci sarà tempo fino a domani alle 19 per presentare eventuali emendamenti ai 10 articoli del testo.