Facebook, dopo Cambridge Analytica sospese 200 applicazioni

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, Facebook fa sapere di aver sospeso 200 applicazioni che “hanno avuto accesso ad un grande quantitativo di informazioni sugli utenti” prima che il social stesso cambiasse le sue regole sulla privacy nel 2014. Già lo scorso 21 marzo il CEO del famoso social network aveva annunciato che avrebbe preso provvedimenti, in seguito al furto dei dati di oltre 87 milioni di persone. Ed è così che è stata avviata un’indagine.

Della sospensione di 200 applicazioni su migliaia di app indagate si parla anche in un post firmato dal vicepresidente di Facebook, Ime Archibong“Se le app sospese in qualche modo hanno effettivamente usato illecitamente questi dati utente allora saranno bannate”, si legge. In tal caso, spiega ancora il vicepresidente, le persone interessate riceveranno una notifica.