Comune di Palermo, allarme dei sindacati: “Diffide agli impiegati che hanno percepito l’indennità di videoterminale”

Le sigle sindacali dei dipendenti del Comune di Palermo, Cisl-Funzione Pubblica, Uil Fpl e Csa lanciano l’allarme sulle diffide agli impiegati che hanno ricevuto l’indennità di videoterminale. Una mossa che, a detta delle organizzazioni dei lavoratori, che servirebbe per recuperare somme a seguito della relazione del Mef sullo stato delle casse del Comune di Palermo. Un modus operandi ritenuto “inaudito e non sostenibile, anche perché non si è avuta la volontà gestionale e politica di cercare strade alternative che tutelassero i lavoratori del Comune di Palermo”, si legge nella nota.

Duro il giudizio sull’Amministrazione di Palazzo delle Aquile: “Ancora oggi – è scritto nel documento – riecheggiano le parole del Sindaco in Consiglio Comunale che bollavano la ispezione e le sue risultanze, come strumentalizzazione politica, invece, purtroppo, i fatti stanno smentendo quelle affermazioni. Dalla fine dell’istruttoria del MEF, tutti i Dirigenti coinvolti, insieme al Segretario generale del Comune di Palermo, stanno attuando senza un’adeguata informazione preventiva, una serie di misure che comprendono anche le diffide di pagamento ai dipendenti che in questi giorni si stanno vedendo recapitate le lettere suddette, senza sapere nulla”.

Le sigle sindacali hanno dunque deciso di proclamare lo stato di agitazione dei dipendenti e ” invitano tutti coloro che hanno ricevuto le diffide a contattare le Organizzazioni sindacali per impugnare da subito” le diffide.