Una compagnia turca interessata a investire sul porto di Palermo

Nel corso dell’assemblea di Federagenti, associazione che raggruppa gli agenti marittimi italiani, è emerso che negli ultimi dieci anni gli investimenti esteri sul mondo dello shipping italiano sfiorano i 3,5 miliardi di euro. Sono 59 le aziende italiane del settore portuale, marittimo e logistico che sono state coinvolte da questi investimenti. Un trend destinato a continuare e che potrebbe coinvolgere anche Palermo, dove c’è l’interesse di una compagnia turca.

Si tratta della Global ports holdings di Istanbul che avrebbe in mente un progetto di sviluppo dei terminal crociere e navi traghetto.

Durante l’assemblea si è parlato della possibilità di creare un ministero del Mare. L’idea, suggerita da Vincenzo Boccia, leader di Confindustria, ha trovato l’appoggio di Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia occidentale.


Widget not in any sidebars