Controlli sulla movida a Palermo: 12 mila euro di sanzioni e due denunce

Oltre 12.000 euro di sanzioni e due titolari denunciati all’autorità giudiziaria per l’occupazione abusiva di circa 77 metri quadrati di suolo pubblico: è il risultato di altri nuovi controlli, eseguiti dalla Polizia municipale, sulla movida palermitana. Cinque le attività in cui gli agenti del Caep, il nucleo controllo attività produttive, hanno affettuato degli accertamenti, precisamente tre in via Sedie Volanti, al Capo, e le altre due in largo Cavalieri di Malta e in via Maqueda.

Le sanzioni di maggiore importo, pari a circa 8000 euro, sono state comminate a un market di via Maqueda dove dopo la mezzanotte, nonostante vietato dalla normativa vigente, si somministravano bevande alcoliche e superalcoliche. Inoltre, il titolare non avrebbe esposto al pubblico i prezzi di vendita e le tabelle alcolemiche, ed era sprovvisto dell’apparecchiatura dell’alcol test, da mettere a disposizione dei clienti. Quest’ultima mancava anche in un locale di via Sedie Volanti 19, assieme anche alla tabella indicante gli orari di apertura/chiusura del locale e la mancata autorizzazione dell’installazione della tenda solare. Medesima violazione riscontrata al civico 26 della stessa via, dove sono state comminate anche sanzioni per mancato possesso di autorizzazione sanitaria per la somministrazione all’esterno del locale, peraltro realizzata occupando abusivamente con tavoli e sedie circa 50 metri quadrati di suolo pubblico, pari a circa il 50% della sede stradale. Per questa irregolarità, oltre alle sanzioni previste dal Codice della strada, il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Ancora in via Sedie Volanti, al civico 30, gli agenti hanno riscontrato la mancata autorizzazione di una tenda solare e della tabella recante gli orari di apertura/chiusura del locale. Inoltre, il titolare è stato denunciato per l’occupazione abusiva di circa 27 metri quadrati di suolo pubblico, in pratica circa la metáàdella sede stradale. Infine, in largo Cavalieri di Malta, le irregolarità riscontrate hanno riguardato la mancata autorizzazione di una tenda solare e la mancata esposizione della tabella recante gli orari di apertura/chiusura del locale, come previsto dalla normativa vigente.