Avvinando 2018, ai Cantieri Culturali trionfa il wine&food siciliano

Sono stati due giorni intensi, l’11 e il 12 maggio, trascorsi all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo sede, per il secondo anno consecutivo, di Avvinando Wine Fest, la kermesse dedicata interamente alle eccellenze enogastronomiche siciliane. La manifestazione, giunta alla settima edizione, si inserisce nel calendario delle manifestazioni inerenti il percorso Arabo-Normanno in occasione della nomina di Palermo Capitale della Cultura 2018 e del capoluogo siciliano ha voluto porre l’accento sui prodotti enogastronomici e chi li produce e valorizza ovvero cantine e chef. Infatti quest’anno obiettivo di Avvinando oltre che raccontare il mondo del vino in modo semplice ed appassionante anche ad un pubblico giovane ed inesperto è stato quello di celebrare l’inscindibile connubio tra il prezioso nettare di Bacco e il cibo che vi si accompagna.

Non a caso, accanto alle ottantuno case vinicole presenti per un totale di 650 etichette in degustazione per circa duemila visitatori al giorno, si è svolto un ricco programma di cooking show ad opera di 8 chef rinomati, di cui i due stellati Tony Lo Coco de “I Pupi” e Giuseppe Costa de “Il Bavaglino”. In particolare Marco Garitta ha preparato in diretta pasta con la bottarga e seppia , Giuseppe Costantino maialino delle Madonie con fagiolo badda e verdure spontanee, Carmelo Trentacosti gnocchi con patate e ragù di maialino al tartufo nero, Tony lo Coco per pane, panelle e baccalà, e ancora, Sarah Bonsangue un fritto di calamari su patate allo zenzero, Gianni Lettica un gambero rosso scottato su soffice di patate e polvere di ricci, Gioacchino Gaglio polpo e panelle e, per concludere, Giuseppe Costa e le sue foglie d’aMare. Spazio anche agli approfondimenti tematici con due masterclass, la prima dedicata allo champagne Laurent Perrier e all’importanza della Cuvée perfetta e la seconda su “Vino & Design, Riesling. Il vino che nasce dalla luce”che ha raccontato il riesling e le sue sfaccettature. Un bilancio positivo, dunque, con grande soddisfazione oltre che del pubblico e delle cantine partecipanti, degli organizzatori Marco Busalacchi, Edoardo de Filippis e Federico Abbate,che, ci confessano, stanno già preparando l’edizione 2019.