M5S-Salvini, Siciliani Liberi guarda con attenzione: “Molti provvedimenti annunciati sembrano tratti dal nostro programma”

L’asse politico in Italia si è spostato dal globalismo, più o meno eurofanatico, verso il sovranismo, anche se in modo ancora piuttosto incerto. La Sicilia non può ignorare questa svolta e deve prendere posizione, sia la Regione come Istituzione, sia noi come Indipendentisti. A breve ci sarà un congresso e gli organi che saranno democraticamente eletti dovranno prendere posizione al riguardo”. Lo dice il segretario politico di ‘Siciliani liberi’, Ciro Lomonte. “Ma non posso dimenticare che, nel manifesto fondativo del 3 gennaio 2016, il prof. Massimo Costa disse che chiamava a raccolta tutti gli indipendentisti democratici e sovranisti. Certo – aggiunge Lomonte – si riferiva alla Sicilia, non all’Italia, ma non si può ignorare quella che ‘potrebbe’, non uso a caso il condizionale, essere anche una svolta per lo Stato di cui facciamo parte. Molti provvedimenti annunciati sembrano tratti dal programma dei ‘Siciliani Liberi‘. Per questo li valuteremo singolarmente, con attenzione, senza fiancheggiamenti non richiesti, ma anche senza chiusure preconcette”.

“Però, anche se la svolta sovranista in Italia fosse sincera, resterebbe irrisolto il più grande dei problemi che ci riguarda: la questione siciliana che – sostiene Lomonte – non sarà mai risolta se non ci sarà la presenza e la forza di un soggetto politico siciliano, per la quale chiediamo aiuto e ascolto a tutti i siciliani. Se non ci daranno voce, nessuno li rappresenterà, e non ci sarà alternativa all’esodo in atto. I timidi segnali e tentativi del governo regionale di affermare alcuni principi, alcuni diritti, dei siciliani, svaniranno se i ‘Siciliani Liberi’ non si irrobustiranno facendo sentire al Palazzo il fiato sul collo di un popolo che si è svegliato. Oggi più che mai la Sicilia ha bisogno di un forte partito indipendentista, per preparare la sovranita’ siciliana, che e’ poi quella che più ci interessa”. “Mentre a Roma c’e’ una maggioranza nuova, in Sicilia governa uno schieramento vecchio. Mentre a Roma la Lega si fa paladina dei diritti dell’Italia, in Sicilia ci propone una classe politica di riciclati – attacca Lomonte – Mentre a Roma il M5S si fa promotore di talune idee nuove, in Sicilia ha difficoltà a fare sentire la propria voce autonoma. La Sicilia ha bisogno del suo sovranismo, che solo ‘Siciliani Liberi’ puo’ dare. Non ci sono alternative. Ma nel frattempo tendiamo la mano a chi promette di interrompere la spirale perversa di tasse e tagli che sta strangolando tutta l’Italia; in fondo da quello strangolamento e’ proprio la Sicilia che ha pagato il prezzo più alto”.