“Io non mi sento italiano”: Stefano Piazza parla di elezioni sulle note di Gaber – IL VIDEO

L’attore comico Stefano Piazza traduce in siciliano Io non mi sento italianouna delle più belle canzoni di Giorgio Gabersempre attuale con i sui testi, lanciando così un appello al presidente Mattarella dopo settimane di incontri post elezioni in cui non si è riuscito ancora a formare un governo.

“Si torna al voto. Siciliani, siete pronti?

Caro presidente all’ultima farsa elettorale i siciliani sono stati presi in giro perché secondo alcuni “intellettuali” della politica avevano votato per un reddito di cittadinanza che gli garantisse uno stipendio senza fatica.
Caro presidente, i siciliani hanno sempre faticato, sono stati derubati dall’unità d’Italia e in cambio hanno ricevuto sempre inganni e vessazioni. Dal 4 marzo gli italiani attendono un governo, invece dopo più di due mesi di attesa nulla si è concluso. Tutto questo mentre la gente normale lavora e paga i capricci della classe politica e le loro incompetenze. Giorgio Gaber cantava “io non mi sento italiano” ed il senso di quella canzone sembra drammaticamente attuale… però, tradotta in siciliano!”. 

IO NON MI SENTO ITALIANO

Si torna al voto. #Siciliani, siete pronti?Caro #presidente all'ultima farsa elettorale i siciliani sono stati presi in giro perchè secondo alcuni "intellettuali" della politica avevano votato per un reddito di cittadinanza che gli garantisse uno stipendio senza fatica. Caro presidente, i siciliani hanno sempre faticato, sono stati derubati dall'unità d'Italia e in cambio hanno ricevuto sempre inganni e vessazioni. Dal 4 marzo gli italiani attendono un governo, invece dopo più di due mesi di attesa nulla si è concluso. Tutto questo mentre la gente normale lavora e paga i capricci della classe politica e le loro incompetenze. Giorgio Gaber cantava "io non mi sento italiano" ed il senso di quella canzone sembra drammaticamente attuale… però, tradotta in siciliano!#ioNONmiSENTOitaliano#movimentocinquestelle #lega #pd #mattarella #popoloitaliano

Pubblicato da Stefano Piazza – Piazza Grande su martedì 8 maggio 2018