Rifiuti, il 36% dei palermitani non ha pagato la Tari. Forello: “Risultato lotta all’evasione fallimentare”

Il 36% dei palermitani non ha pagato la Tari nel 2017. Su 377.424 utenze totali, 106.372 utenze domestiche, equivalenti al 33,79%. e 29.462 utenze non domestiche, equivalenti al 51,74% di questa tipologia di contribuenti, non ha pagato la tassa sui rifiuti. Un dato critico ma che, per il Comune di Palermo, segna un’inversione di tendenza rispetto al 2016, visto che vede una diminuzione del 4,27% delle morosità domestiche e del 15,46% di quelle non domestiche.

Nel 2016 ammontano a circa 49 milioni di euro le tasse non pagate, mentre nel 2017 sono circa 46 milioni. Nel 2017, quindi, sono stati incassati 3 milioni di euro in più, nonostante il gettito fosse inferiore fino a settembre. In pratica il recupero del gettito si sarebbe concentrato solo negli ultimi tre mesi dell’anno, garantendo un risultato migliore rispetto al 2016.

Restano comunque alti i dati dell’evasione Tari, come commenta il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Palermo, Ugo Forello. “I dati dell’evasione Tari – afferma il consigliere comunale – purtroppo erano ampiamente prevedibili. A inizio mandato è cominciato il cosiddetto ‘totocartelle Tari’ e ci siamo sempre chiesti, prima di tutto, se fossero state regolarmente emesse, se gli elenchi dei contribuenti fossero stati aggiornati e se fra i destinatari, ad esempio, vi fossero anche attività commerciali non più esistenti. Per non parlare del livello di povertà spaventosa dei palermitani e di un atteggiamento di sfiducia e avversione dei cittadini per il servizio carente“.

“Certo – conclude Forello – con ciò non si vuole giustificare l’evasione, piuttosto vogliamo sottolineare che i deludenti risultati della lotta all’evasione erano ampiamente immaginabili da tutti. Tutti, a esclusione dell’attuale amministrazione comunale che, la scorsa estate, aveva trionfalmente annunciato che con il recupero dei tributi non pagati si sarebbero risolti gli squilibri di bilancio garantendo un futuro prospero alla nostra città. Niente di tutto ciò è successo. Invece si continua a rinviare il momento in cui il sindaco del paese dei balocchi alzerà bandiera bianca”.