“Denunciate senza pregiudizi”. L’appello di Luigi Carollo, rapinato dall’uomo conosciuto sul sito di incontri

Un brutto episodio, a volte, può darci l’occasione di rivedere le nostre convinzioni. È quello che è successo a Luigi Carollo, presidente portavoce di Palermo Pride.

La storia: diverso tempo fa, Carollo ha conosciuto un uomo su un sito di incontri e ci si è incontrato un paio di volte. Successivamente, però, non ha più voluto vederlo. Venerdì sera, l’uomo in questione si è presentato a casa sua armato di pistola e lo ha rapinato. A questo punto, Carollo si è recato al commissariato di polizia per presentare la denuncia. Il portavoce del Pride di Palermo è rimasto piacevolmente sorpreso dall’accoglienza ricevuta, tanto da volere raccontare la propria esperienza con un post su Facebook.

“Ho voluto lanciare un messaggio alla mia comunità – dice Carollo -, sono il primo che non si tira indietro quando ci sono da raccontare episodi di pregiudizio, per questo è giusto che si dia visibilità anche alle esperienze positive. Non si deve avere paura giudicati, sono quelli che hanno commesso il reato che devono esserlo”.

L’episodio vissuto da Carollo dà l’occasione per riflettere sui rischi che si nascondono dietro ai rapporti sessuali con persone appena conosciute. La circostanza vuole che in queste occasioni si forniscano inevitabilmente all’altra persona informazioni personali, come appunto il proprio indirizzo: “Si tratta di una cosa connotata nel nel sesso occasionale. Chiaramente la cosa non ha nulla a che vedere con il mezzo usato per conoscere qualcuno – riflette Carollo -, perché una persona si può incontrare su un sito di incontri come a una festa. E purtroppo le cattive intenzioni non sono scritte in faccia“.