Giovani Democratici Palermo, Musca replica ad accuse: “Epurazioni? Fake news montata ad arte”

Seconda puntata della telenovela tutta interna alla formazione giovanile del PD a Palermo. Il segretario dei Giovani Democratici di Palermo, Antonino Musca, che replica alle accuse pervenute da quattro esponenti della formazione giovanile del Partito Democratico. “Nessuno ha epurato nessuno. Nessuno ha cacciato nessuno. La notizia secondo cui avrei espulso quattro componenti della segreteria provinciale dei Giovani democratici di Palermo è una fake news montata ad arte da chi, pur dichiarandosi libero e indipendente, in realtà risponde proprio a certe logiche correntizie”. Queste le parole del segretario dei Giovani Democratici di Palermo, Antonino Musca, che ha replicato alle accuse pervenute da quattro esponenti della segreteria della formazione giovanile del Partito Democratico.

“Nessuno è stato cacciato dall’organizzazione giovanile ma, venuto meno il legame di fiducia tra il segretario e la segreteria, che ricordo essere un organismo di nomina fiduciaria, ho azzerato l’intero esecutivo provinciale, e non solo quattro componenti, per dare vita, a fine maggio, a un percorso di rilancio dei giovani del Pd di Palermo, con una grande assemblea provinciale. Mi dispiace – conclude Musca – che si continui a esasperare i toni solo perché il tentativo di sfiduciarmi in direzione dei quattro protagonisti di questa fake news sia andato in fumo”.