I siciliani non leggono e fanno poco sport

I siciliani poco propensi alla lettura e all’attività fisica. È quanto emerge dal capitolo “Cultura e tempo libero” inserito nel rapporto “Noi Italia 2018” dell’Istituto nazionale di statistica, che relega la nostra regione agli ultimi posti in quasi tutte le graduatorie, sorpassata di gran lunga, ancora una volta, dal Nord Italia.

In pratica, stando ai dati Istat, la Sicilia si troverebbe al 22esimo posto per quanto riguarda la lettura di libri sia online ed e-book che cartacei: nel primo caso con una quota del 4,9% (in vetta si trovano Emilia Romagna e Veneto, entrambe al 10,1%), nel secondo con il 25,8% (al primo posto il Trento con il 54,2%). Non va meglio con i quotidiani e le riviste su Internet, che vedono la nostra terra alla quartultima posizione con il 26,2%, percentuale poco più alta rispetto alla Basilica e alla Puglia (24,6%) e alla Calabria (24,0%).

E se i siciliani risultano essere pigri nella lettura, non meno lo sono nella pratica delle attività sportive: l’Isola si trova al penultimo posto con il 23,1%, battuta per sedentarietà dalla Campania dove si registra una percentuale del 23,0%. I più inclini allo sport, invece, sarebbero gli abitanti di Bolzano con una quota del 57%.