Palermo, la serie A passa dai piedi di La Gumina

Non è servito neanche il cambio di panchina per invertire la rotta. E il Palermo ancora una volta spreca in casa quei punti che avrebbero dovuto consentirgli di mettersi sulla scia dell’Empoli. La strada per la serie A sempre di più passerà per i play off, a meno che Parma e Frosinone non si piantino sui pedali proprio sulla dirittura finale.

Anche contro il Bari la solita trama, ancora una volta dilapidato colpevolmente un vantaggio che stavolta doveva essere difeso per poco più di 10 minuti. Tuttavia Roberto Stellone ha avuto le conferme che cercava, nel bene e nel male. Il Palermo ha voglia di mettersi alle spalle l’esperienza Tedino e questo non era affatto scontato. La condizione mentale non è compromessa, quella fisica purtroppo è abbastanza lacunosa. E i numerosi infortuni muscolari ne sono ulteriore riprova. Per ultimo è toccato a Struna che difficilmente potrà essere disponibile per il resto della regular season. La nota positiva in assoluto è che La Gumina è in stato di grazia, ancora una volta il picciotto s’è dimostrato lesto di gamba e di pensiero, all’interno dell’area di rigore è una certezza. Buona parte delle speranze di promozione sono affidate alla sua sfrontatezza e alla sua vigoria. Ne tenga conto Stellone e non patisca come il suo predecessore le raccomandazioni del vecchio Zampa che, per convinzione e tornaconto, cercherà sino alla fine di imporgli Nestorovski. Da bomber di razza qual è stato, ancor prima che da allenatore, guardi negli occhi i due e capisca da solo a chi affidare il centro del suo attacco.


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