Festa Padova e Lecce, i club gemellati con il Palermo risalgono in B

Completato il terzetto di club che vincono il campionato di serie C 2017-2018: sono Livorno, Padova e Lecce. Se la tifoseria rosanero ha una forte rivalità con il Livorno non è così per Padova e Lecce. Patavini e leccesi rappresentano i gemellaggi più longevi e forti, più sentiti, da parte del tifo rosanero, altrettanto ricambiati in Veneto e in Puglia. Insomma, una stagione da incorniciare per le due gemellate, anzi, gemellatissime del Palermo.

L’ultimo incontro con il Padova è avvenuto nel campionato di serie B del 2013-2014, stagione nella quale il Palermo fu promosso in serie A con annesso record di punti mentre il Padova retrocesse nella serie inferiore, allora Lega Pro.
Quell’incontro si giocò allo stadio Renzo Barbera (foto in copertina e di fianco) e terminò 1-0 per il Palermo (gol di Hernandez su rigore all’84’). La tifoseria rosanero e quella padovana si scambiarono cori di saluto, incitamenti incrociati alle due squadre. La curva Nord del Barbera accolse il Padova e i suoi tifosi con striscioni d’affetto. “Padova! Padova!” scandiva la curva Nord, e anche la Sud. E “Palermo! Palermo!” si rispondeva dal settore ospiti.

Il Padova manca dalla serie B proprio da quella stagione. La prossima, i gemellati veneti del Palermo hanno buone chance di disputare almeno un paio di derby infuocati. Innanzitutto con il Cittadella ci sarebbe una stracittadina nel caso in cui i granata non dovessero centrare la promozione in serie A. Ma ci dovrebbe essere quasi certamente il Verona che, sconfitto dalla Spal in casa, è ormai a un passo dalla retrocessione in B, dove incontrerebbe appunto i cugini padovani. Anche il Chievo Verona rischia, così come il Venezia non è detto che salga in serie A.

Probabili derby pugliesi anche per i gemellati del Lecce nella prossima stagione in B, da dove manca dal lontano 2010. Nel 2012, infatti, il Lecce retrocesse dalla serie A direttamente in C per illecito sportivo, e poi disputare per ben cinque volte i play off della terza serie, senza mai riuscire a risalire in serie B. Tutto ciò nonostante avesse formato organici di tutto rispetto, avendo tra le sue fila persino un fuoriclasse come Miccoli in una stagione.

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