Finanziaria, sì all’Autorità di bacino idrografico. Salvo l’Istituto regionale vino e olio

Via libera all’istituzione dell’Autorità di bacino del distretto idrografico della Sicilia. Lo prevede una norma proposta dal governo Musumeci, approvata ieri sera dall’Assemblea regionale siciliana durante l’esame della Finanziaria. “È una norma – spiegano il presidente della Regione, Nello Musumeci e l’assessore regionale al Territorio Toto Cordarodi portata storica che, con 12 anni di ritardo, istituisce l’Autorità. La Sicilia al passo con l’Europa. Per la prima volta!”. Per la manutenzione del demanio idrico fluviale e interventi di cura e pulizia di fiumi e torrenti sono stati stanziati circa 8 milioni di euro.

Approvata anche la norma della Finanziaria, proposta dal governo Musumeci, per il piano risanamento dell’Istituto regionale del vino e dell’olio, che così può ritenersi salvo. “Abbiamo voluto salvaguardare un ente – spiegano soddisfatti in una nota il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore Edy Bandiera con una storia virtuosa di oltre mezzo secolo, ma soprattutto con un futuro, visto che è impegnato nella certificazione delle più importanti produzioni di vino e olio dell’Isola, oggetto di straordinario gradimento dei mercati internazionali e protagoniste di eccellenti performance. Serve adesso una governance più oculata che non vanifichi la scelta dell’Aula”.