Junsuke, il pianista giapponese povero diventato Borbone che ha fatto fare pace ai nobili

Come fa un pianista giapponese a diventare nobile e mettere pace tra due famiglie dal sangue blu? A Palermo, a Palazzo Pantelleria, lo ha raccontato il protagonista diretto di questa curiosa vicenda, Junsuke Kita, intervenuto nel capoluogo siciliano, per ricevere una delegazione governativa del Giappone.

Fin da giovanissimo (oggi ha 25 anni), Junsuke ha avuto una grande predisposizione per il pianoforte, ma viste le sue umili origini, non ha mai potuto coltivare la sua passione. La sua intraprendenza, però, lo ha portato a cercare in tutti i modi di realizzare il suo sogno. Per questo decide di partecipare a un concorso che si tiene nella (per lui lontanissima) Ragusa Ibla. Eccolo, allora, esibirsi nell’esecuzione di una sonata di Čajkovskij. Come in tutte le favole, ecco allora spuntare la fata, che questa volta si presenta nelle vesti di un’anziana nobildonna, la Gran Duchessa Tarja Vittoria Borbone d’Italia, che resta affascinata dalla musica di Junsuke e decide di conferirgli il titolo nobiliare di “Principe Maestro Borbone di Sicilia”.

Ma la ‘favola’ non finisce qui. Come si sa, infatti, spesso tra le famiglie nobiliari non corre buon sangue, e i Borboni (il ramo della famiglia di Tarja Vittoria) non fanno eccezione. Da un secolo, infatti, i rapporti tra loro e i Volkov di Russia erano tesissimi. Fino a quando Jusuke e la sua musica non ci hanno messo lo zampino. Dopo l’esibizione di Ragusa Ibla, infatti, Jusuke si è recato a Mosca, su invito della duchessa Tarja Vittoria, e si è esibito davanti a Sergey Nikolaevich Volkov, che in un impeto di ammirazione per la le note di Jusuke, ha deciso di riappacificarsi con i rivali.

Oggi Jusuke gira il mondo rappresentando la New royal diplomacy, fondazione che si pone l’obiettivo di mantenere i legami di amicizia tra le famiglie nobiliari d’Europa e di creare occasioni di convivialità come quella di Palermo, accompagnato da un altro nobile, il russo Principe Anatolii Vittorio Borbone.