Finanziaria, due nuovi ko per il governo. Micciché si scaglia contro le opposizioni

“Potevamo garantire l’esenzione del bollo auto per i cittadini con un reddito basso, ma stamattina le opposizioni hanno bocciato la proposta in Aula”. A insorgere contro l’ennesima bocciatura a un articolo della finanziaria regionale in discussione all’Ars è il primo inquilino di Sala d’Ercole, Gianfranco Micciché, che in un post sui social bacchetta le opposizioni.

Questa mattina sono già due, le occasioni in cui il governo è andato sotto in Aula, la prima volta sull’articolo 24, che riguardava il bollo auto, e poi ancora sull’articolo 26, una norma che riguardava invece il Genio Civile.

Micciché si scaglia contro il voto segreto, “uno strumento – sottolinea il primo inquilino di Sala d’Ercole – di per sé odioso, nascondendo così la loro individuale responsabilità”.

“Il mio ruolo di garante – aggiunge – mi impone massimo rispetto per il mandato di ciascun parlamentare, ma non posso nascondere la mia profonda amarezza per una buona legge che è stata fatta fuori per logiche politiche. Per andar contro questa maggioranza e questo Governo, si è procurato un danno ai siciliani. Un consiglio ai colleghi deputati: si può fare opposizione senza sacrificare le leggi giuste”.