Venezia -Palermo, ecco i dubbi di Tedino

Sbarco in laguna con i cerotti. Il Palermo si prepara allo sprint finale affrontando la trasferta di Venezia con assenze pesanti. Pesa assai la defezione di Igor Coronado, l’uomo più in forma ma anche l’unico in condizione di garantire fantasia alla monocorde manovra offensiva del Palermo. La sua squalifica rappresenta il rammarico più grande di Tedino che perde anche per intero la linea difensiva polacca e sarà costretto a schierare ancora una volta Accardi nel trio a guardia dell’area di rigore.

Mancherà ancora Nestorovski, ma lo stato di grazia di La Gumina rende quasi inoffensiva l’assenza del macedone. Accanto al picciotto ci sarà ancora una volta Trajkovski, sperando che finalmente azzecchi due partite di fila. Il resto della formazione sarà condizionato dalla scelta di Tedino: insisterà sulla difesa a 3 oppure arretrerà Rispoli e Aleesami? Di fatto balla una maglia, contesa da Chochev e Muravski, mentre Gnahorè in ogni caso andrà in campo dal primo minuto, nella linea di centrocampo oppure a ridosso delle due punte.