Almaviva Palermo, l’azienda tira dritto sulla newco. Sindacati sul piede di guerra

Ancora una fumata nera: Almaviva Contacttira dritto” e si prepara a costituire una società di capitali a responsabilità controllata su Palermo. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro odierno sulla ‘societarizzazione‘ che si è svolto presso la sede di Confindustria Sicilia, presenti azienda e sindacati.

Nessun cedimento da parte dei sindacati. La Uilcom commenta con Giuseppe Tumminia, segretario Uilcom Sicilia: “Il conferimento di ramo d’azienda attivato da Almaviva per la sede di Palermo è inutile e non risolve alcun problema – afferma Tumminia – La Uilcom ha chiesto il blocco di questa operazione a fronte del tavolo di confronto previsto per giovedì 26 aprile presso l’assessorato regionale del Lavoro. Abbiamo l’esigenza di mettere in sicurezza le commesse in scadenza e rilanciare il sito. Queste – conclude – erano le prerogative dell’accordo, firmato un anno fa e disatteso da Almaviva. Chiediamo adesso al presidente Musumeci di tutelare migliaia di lavoratori”.

Anche la Fistel Cisl usa toni critici: “La Fistel Cisl coerentemente con le precedenti dichiarazioni non si rende disponibile a discutere fino a quando l’azienda non blocca il processo di societarizzazione e cessione del ramo d’azienda che lede e mortifica la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici di Almaviva che da anni hanno profuso sacrifici con grande senso di responsabilita’ per mantenere l’occupazione e il lavoro sul sito di Palermo. Lo ribadiremo – prosegue – all’incontro previsto per il 26 aprile con le istituzioni regionali“.

Per l’Ugl Telecomunicazioni, “Dal tavolo con Almaviva non sono emerse buone notizie: l’azienda non ha intenzione di ritirare la procedura di cessione di ramo di azienda che ha avviato per la sede di Palermo”. Il coordinatore regionale Sicilia di Almaviva Contact dell’Ugl, Claudio Marchesini, aggiunge: “Abbiamo chiesto l’attivazione di un tavolo specifico in cui siano discusse quattro soluzioni alternative alla cessione di ramo aziendale che abbiamo elaborato, e abbiamo incontrato la disponibilità a discuterne da parte di Almaviva. Faremo tutto il possibile – prosegue il sindacalista – per indurre Almaviva Contact a un passo indietro e tutelare tutti i lavoratori”.

Infine per Antonio Vitti, segretario provinciale dell’Ugl Palermo, “la politica dovrebbe intervenire in una vertenza che coinvolge numerosissimi lavoratori e i cui esiti, se non intervengono cambiamenti di rotta, potrebbero essere drammatici”.