San Giuliano’s Boys, quando lo sport diventa riscatto

È una storia di sport e riscatto, quella che arriva da Trapani. La squadra protagonista di questa storia di riscatto è quella dei San Giuliano’s Boys, una squadra di calcio a 5 nata in seno alla casa circondariale di San Giuliano, a Trapani. È lì, che i giovani detenuti, su iniziativa del direttore della Casa circondariale, Renato Persico, e dal magistrato di sorveglianza, Chiara Vicini, hanno ottenuto l’ok a prendere parte a un torneo di calcio fuori dalle mura dell’istituto penitenziario.

“Lo sport – ha spiegato il comandante di reparto della casa circondariale, Giuseppe Romano – può essere una forma di riscatto e di crescita umana per i detenuti”. Così è partita l’avventura per la giovane squadra, che ha potuto prendere parte al torneo di calcio a 5 “Open”.

Così i San Giuliano’s Boys, partita dopo partita, soddisfazione dopo soddisfazione, sono arrivati ad essere in cima alla classifica. E primi nella Coppa Disciplina, che premia appunto la squadra che nel campionato riceve meno sanzioni, tra ammonizioni, espulsioni e squalifiche. Una squadra modello, insomma. Simbolo di un riscatto sognato. E diventato realtà.