Rifiuti, L’Ue: “Entro il 2035 solo il 10% in discarica”. Ma la Sicilia è all’80%

Le nuove norme in materia di rifiuti dell’UE rischiano di cogliere impreparata la Sicilia. Secondo il pacchetto Economia Circolare, approvato due giorni fa dalla plenaria dell’Europarlamento a larga maggioranza, entro il 2035 i rifiuti urbani conferiti in discarica non dovranno superare il 10% del totale. Un dato nettamente inferiore a quello attuale nell’Ue, che secondo Eurostat si attesta al 25%, e in Italia, dove la percentuale è del 28%. Ma per la Sicilia suona come un campanello d’allarme: ad oggi, infatti, nell’isola ne vengono conferiti in discarica circa l’80%.  Ancora più sconcertante il confronto con i dati di alcuni Paesi europei come Austria, Belgio e Germania, dove il conferimento in discarica è praticamente nullo già dal 2014.

Secondo i dati dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la ricerca ambientale), nel 2016 solo il 15,43% dei rifiuti siciliani è finito in raccolta differenziata, relegando la regione a fanalino di coda in Italia.

Le nuove norme europee stabiliscono che il riciclo dovrà arrivare al 65% del totale dei rifiuti urbani in tre target progressivi (2025, 2030 e 2035). Il provvedimento fissa traguardi più ambiziosi sugli imballaggi, con il 70% complessivo al 2030. Sempre al 2030 dovrà essere recuperato almeno il 55% della plastica delle confezioni, l’85% di carta e cartone, il 75% del vetro. E dal 2023 la raccolta differenziata sarà obbligatoria in tutta l’Ue per l’organico, mentre per tessili e rifiuti pericolosi domestici si partirà dal 2025.

Un obiettivo difficile da raggiungere per la Regione che ha annunciato di voler raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2023 nel Piano Stralcio sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Come arrivare a ottenere questi risultati verrà stabilito nel Piano Rifiuti, che Musumeci ha annunciato verrà presentato entro dicembre. Un piano che non potrà fare a meno di prendere in considerazione le nuove direttive che arrivano dall’Unione europea.

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
Leggi Tutto
Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
Leggi Tutto
Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
Leggi Tutto
Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
Leggi Tutto