Montevago, chi non può pagare le tasse potrà fare lavori socialmente utili

Il comune di Montevago, di tremila abitanti, in provincia di Agrigento, ha introdotto il baratto amministrativo. In pratica chi non può pagare le imposte comunali, potrà saldare il proprio debito facendo lavori socialmente utili.

L’iniziativa, secondo il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, è stata presa per andare incontro ai cittadini che hanno difficoltà economiche e non riescono a pagare tasse e tributi locali. Le agevolazioni fiscali riguardano in particolare la Tari e la Tasi. Il limite individuale annuo massimo di agevolazioni tributarie riconoscibili per il contribuente che realizza il baratto amministrativo è fissato in 480 euro. Tra gli interventi previsti in cambio delle agevolazioni ci sono la manutenzione e la pulizia delle aree verdi, di strade comunali, piazze, marciapiedi e locali comunali.

Montevago aveva recentemente cambiato nome in “Montevago Terme”, salvo poi dover tornare indietro perché il Consiglio dei Ministri ha ha deciso di impugnare la legge della Regione siciliana dell’8 febbraio 2018, sulla “Variazione di denominazione dei comuni termali”.