Salvini commissaria la Lega siciliana: al vertice va Stefano Candiani

Cambio ai vertici del Carroccio in salsa sicula: ieri sera il leader della Lega Matteo Salvini in visita a Catania, dove a breve si voterà per il rinnovo dell’amministrazione comunale, ha annunciato il cambio di vertici in Sicilia.
Una situazione, quella siciliana, che non ha fatto dormire sonni sereni a Salvini: già alle Regionali di novembre le prime frizioni avevano cominciato a farsi sentire per la composizione delle liste e gli accordi tra alleati in campagna elettorale. Uno dei punti di frattura maggiori è poi arrivato all’inserimento della nuova giunta, quando i tre coordinatori Angelo Attaguile, Alessandro Pagano e Carmelo Lo Monte hanno innescato una sorta di guerra fratricida per una poltrona in giunta.

Anche in quel caso a intervenire era stato proprio Matteo Salvini, che ha sacrificato l’orgoglio della rappresentanza della Lega nella giunta siciliana in virtù di ben altra causa: troppo imminente, la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo e la questione morale insieme alla lista degli impresentabili rischiava di mettere in ombra la verginità ricostruita della nuova Lega.

Da allora, è stata poi la volta del Caputo-gate e dell’insurrezione della base contro i vertici siciliani del partito: in molti, dall’ex coordinatore palermitano Francesco Vozza, fino al deputato regionale Tony Rizzotto si sono scagliati contro Pagano.

Ieri sera, dunque, il nuovo intervento di Salvini, che ha nominato proprio all’ombra dell’Etna il senatore Stefano Candiani nuovo commissario straordinario della Lega in Sicilia.