Rimpasto in giunta a Palermo, Sala: “Cambiare non significa sempre migliorare”

Il vertice di maggioranza convocato a Villa Niscemi dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando è stato “un incontro necessario. Un momento di condivisione delle attività e della politica da perseguire per rispondere alle esigenze attuali della città e programmare il prossimo futuro”. Lo sostiene il capogruppo di Palermo 2022 a Sala delle Lapidi Antonino Sala, che però, in merito al rimpasto in giunta, si dice “convinto che cambiare non significa sempre migliorare e che un’efficace azione di governo non può prescindere dalla valorizzazione del personale che compone l’amministrazione comunale. Le aziende, e di conseguenza i servizi ai cittadini, pagano lo scotto dell’assenza di una governance, imposta dalle leggi di stabilità. Auspichiamo – prosegue Sala – che il Comune si doti di una figura importante, il direttore generale, che snellisca e migliori la gestione amministrativa nei settori strategici. E, a seguire, che venga colmata l’assenza dei dirigenti tecnici. Ben vengano nuovi innesti in giunta ma guai a pensare che siano la vera soluzione”.