Lomonte: “Non c’è alcuna crisi idrica, agricoltori colpiti per mancanze di idee della Regione”

Ciro Lomonte, segretario dei Siciliani Liberi, attacca il governo regionale sulla gestione della crisi idrica, soprattutto per quel che concerne il settore dell’agricoltura: “Non c’è alcuna crisi idrica, e gli agricoltori non possono essere colpiti per la mancanza di idee della Giunta Regionale.

Le abbondanti piogge di ieri su Scillato o a Piana degli Albanesi, che si uniscono al nubifragio che domenica scorsa ha portato altri milioni di metri cubi di acqua nel palermitano e alle forti piogge di marzo e febbraio ci dicono che la decisione del Governo Regionale di mantenere lo stato di emergenza idrica con la scusa della siccità è ridicola.
Con la scusa che, se non dovesse più piovere sino a dicembre, bisognerebbe razionare l’acqua nelle città, non vogliono concedere acqua per uso irriguo. Così però si penalizzano gravemente gli agricoltori.

Tutto ciò sarebbe da considerarsi solo irrazionale se non ci fosse il dubbio della malafede. Come spiegare altrimenti la disinformazione mediatica sull’argomento?

Bisogna uscire dall’immobilismo. Il nuovo dirigente generale dell’assessorato regionale alle Acque e ai Rifiuti Salvatore Cocina sta facendo bene con i rifiuti, sferzando i Sindaci inadempienti e puntando finalmente sulla vera raccolta differenziata: quella con gli impianti di compostaggio. Adesso, deve fare lo stesso con l’acqua.

Invece di proclami come quelli del 27 marzo sugli indirizzi strategici della Giunta, il Presidente Musumeci si faccia portare l’articolo di Mario Pagliaro apparso su Time Sicilia il 2 febbraio. Lì ci sono tutti i punti necessari per uscire definitivamente da situazioni disastrose come quelle che Musumeci ha trovato insediandosi:

– Completare le dighe in sospeso, collegando quelle che non lo sono.
– Riparare le condotte strategiche come il Nuovo Scillato.
– Recuperare le acque depurate che invece vengono buttate a mare.
– Solarizzare i bacini dei Consorzi di bonifica, sgravandoli dai costi delle bollette e diminuendo le perdite per l’evaporazione estiva.

Abbiamo immense risorse a disposizione, sarebbe da incoscienti non utilizzarle. I siciliani non possono attendere oltre risposte concrete alle loro necessità”.


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