Almaviva Palermo, Palazzotto (Leu): “No a cessione ramo d’azienda call center”

Almaviva Contact invece di procedere con la cessione di ramo d’azienda e creare una newco nella quale far confluire tutti i lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento di Palermo, rispetti l’accordo triennale siglato appena 11 mesi fa con il quale, a fronte di grandi sacrifici che i lavoratori stanno ancora pagando, si impegnava a realizzare un concreto piano di sviluppo che consolidasse il lavoro, il radicamento sul territorio e trovasse le condizioni per rendere competitiva l’azienda sul mercato”. Lo afferma in una nota il deputato siciliano di Liberi e Uguali Erasmo Palazzotto che sulla vicenda ha presentato un’interrogazione al Ministero dello Sviluppo economico.

“A causa dell’assenza di un preciso piano aziendale che indichi quali siano le strategie e gli obiettivi – prosegue Palazzotto – Almaviva consegna nuovamente i lavoratori e le lavoratrici ad un futuro incerto e in una città come Palermo, in cui povertà e disoccupazione crescono ogni giorno, la tutela dei circa 3.400 lavoratori di Almaviva è il primo e il più importante obiettivo da assicurare per il prossimo futuro. Per questo – conclude il deputato di LeU – chiediamo al ministro dello Sviluppo economico di aprire immediatamente un tavolo con le parti sociali per chiedere all’azienda il rispetto dell’accordo siglato nel maggio 2017 e per verificare la solidità di un piano industriale che garantisca i lavoratori e le lavoratrici della sede palermitana di Almaviva”