Millantare di essere qualcuno di importante per portare a letto una donna è violenza sessuale

Millantare di essere qualcuno o di avere assegnato un determinato ruolo per convincere una donna a venire a letto, secondo una recente sentenza della Cassazione, è violenza sessuale.

Il reato di sostituzione di persona si può configurare non solo quando qualcuno fa credere di essere un altro, ma anche quando si attribuisce ruoli che non gli spettano. E se ciò è finalizzato a consumare un rapporto sessuale può scattare il reato di violenza sessuale. Secondo la Suprema Corte, chi finge per conquistare una donna rischia da 5 a 10 anni di carcere.