Intimidazione al sindaco di Chiusa Sclafani, violata la cappella di famiglia

Intimidazione al sindaco di Chiusa Sclafani, Francesco Di Giorgio. Ignoti hanno violato ieri la cappella gentilizia di famiglia. Un danneggiamento che è solo l’ultimo di una serie di ‘avvertimenti’ mandati nei mesi scorsi.

“Io sono ancora qua, se qualcuno pensava di mandarmi un messaggio per fermare la mia azione amministrativa – scrive il primo cittadino su Facebook – ha sbagliato indirizzo, mi ha dato solo la carica per fare di più, visto che questi gesti mi rendono consapevole di essere sulla strada giusta”.

Solidarietà arriva anche da Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Anci Sicilia. “Questo ennesimo, increscioso, episodio – dicono – rimette al centro dell’agenda politica l’annosa questione degli attentati agli amministratori locali e il periodico riproporsi di episodi che, purtroppo sempre più spesso, colpiscono i primi cittadini, che sono sempre in prima linea ad amministrare la cosa pubblica nell’interesse di tutti”.