Monreale, alcuni cittadini vogliono spostare i confini del comune

Hanno formato un comitato per portare avanti la loro causa, spostare i confini del Comune di Monreale per ridurne la porzione di territorio in favore di San Giuseppe Jato, in modo tale da diventarne cittadini e – questo il motivo più pragmatico – pagare lì le tasse. Ieri sera, nell’aula consiliare di San Giuseppe Jato, si è svolta la riunione, su convocazione del Comitato del Riordino dei Confini Territoriali, dei cittadini delle contrade di Dammusi, Signora, Bommarito e Ginestra per discutere della seduta del consiglio comunale di lunedì 16 aprile 2018 e sulle lettere che il comune di Monreale sta mandando relativamente  alla Tari 2013/2017. L’assemblea ha deliberato di lanciare un appello al Consiglio Comunale di Monreale affinché si approvi il progetto di riordino dei confini territoriali, all’ordine del giorno della seduta di lunedì prossimo dell’assise della cittadina normanna.
Alla radice della questione, come detto, le tasse comunali, in particolare la Tari, la tassa sui rifiuti. I promotori del comitato si sono già mobilitati contro le richieste di pagamento del Comune di Monreale: “In merito alle richieste di collaborazione inviate dall’ufficio tributi di Monreale, che chiedono ai cittadini di pagare l’imposta sui rifiuti per gli anni 2013/2017, nonostante le contrade interessate non siano servite da alcun servizio – si legge in una nota -, il Comitato e i cittadini hanno deciso di intraprendere una contestazione formale ed unitaria contro le richieste di pagamento, che appaiono come un sopruso vista la totale assenza del Comune di Monreale.
L’assenza del servizio di raccolta e la spropositata lontananza dei punti di conferimento dei rifiuti dalle contrade – prosegue la nota -, fanno apparire la pretesa tributaria come un’ingiustizia insopportabile, che ha il solo scopo di contribuire a risanare la disastrosa situazione finanziaria del comune normanno, che poche settimane fa ha dichiarato il dissesto finanziario. Pertanto – concludono dal comitato -, nelle prossime settimane, saranno avviate azioni per contrastare le cartelle Tari“.