Vucciria, protesta estrema di Uwe: “Distruggerò la Stanza di Compensazione”

Una decisione drastica, estrema, per sollevare l’attenzione della città sulla Vucciria e sulla vicenda che ha portato all’ordinanza di sgombero di Uwe Jaentsch e Costanza Lanza di Scalea, che abitano al terzo piano di Palazzo Mazzarino. Lunedì 16 aprile lo sgombero diventerà esecutivo e la coppia potrebbe essere costretta a lasciare lo storico edificio, nel cuore del quartiere. L’artista ha annunciato per quella data la distruzione della Stanza di compensazione, l’opera che ha realizzato all’interno di uno dei vani in cui vive la coppia. L’esecuzione dell’azione sarà preceduta, alle ore 11, da una conferenza stampa, alla quale sono invitati esclusivamente i giornalisti, davanti alla fontana di piazza Garraffello, dove Uwe Jaentsch qualche anno fa scrisse con la vernice rossa ‘Si vende’ per denunciarne l’abbandono da parte delle istituzioni.

“Dai fiori del 199 a quelli del 2016 – dichiarano Uwe e Costanza – realizzati nella Stanza di compensazione, anima e sunto di un lavoro durato 19 anni che ha portato visibilità e autonomia in città. L’opera è occupata ma il messaggio di questa occupazione non è stato ancora recepito dalla nostra amata Palermo. Come sappiamo – prosegue la coppia – in Sicilia siamo ‘lenti’. Cara Palermo – concludono Uwe e Costanza – capirai col giusto tempo”.

(nella foto la Stanza di compensazione)