Sabrina Figuccia: “Mercatino villa Turrisi, ancora troppe falle”. E in via Tommaso Aversa chiedono la differenziata

“Da un paio di mesi, grazie anche alle nostre battaglie, il mercatino rionale che si teneva in via Beato Angelico, nella parte alta di via Leonardo da Vinci, è stato trasferito nel piazzale antistante la chiesa di san Tommaso D’Acquino, nella zona di villa Turrisi. Anche se la situazione generale è leggermente migliorata, purtroppo ancora ci sono troppe falle che devono essere immediatamente eliminate“. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere Udc del Comune di Palermo, che prosegue: “Stamattina, con i colleghi della Settima Commissione Consiliare, il presidente Rosario Arcoleo (Pd), Giuseppina Russa (Sicilia Futura), Marcello Susinno (Sinistra Comune) e Claudio Volante (I Coraggiosi) abbiamo effettuato un sopralluogo. Nel corso della visita, abbiamo purtroppo constatato la totale assenza degli operatori del Suap, che, insieme con i vigili urbani (purtroppo spesso pochi e pure con orario part-time), dovrebbero controllare che gli stalli siano occupati dai legittimi assegnatari. Inoltre, non c’erano bagni chimici, né ai commercianti erano stati distribuiti i sacchi per lo smaltimento dei rifiuti. In più, non c’era alcuna indicazione delle vie di fuga, tanto che in caso di emergenza, si scatenerebbe il caos generale”.

“Insieme con i colleghi, abbiamo deciso di convocare in Commissione sia i vertici del Suap che quelli della Rap e della Polizia Municipale per verificare tutte le criticità emerse stamattina”.

Oltre al mercatino rionale, il consigliere comunale ha segnalato anche una strada dove i cittadini vorrebbero fare la raccolta differenziata ma non è data loro la possibilità né di farle né di conferire i rifiuti nei vecchi cassonetti che, intanto, sono stati rimossi. “Mentre tutta la città è sommersa dai rifiuti, che come una piaga biblica colpisce Palermo a periodi alterni, gli abitanti di via Tommaso Aversa, traversa di via Serradifalco, chiedono con insistenza al sindaco ed alla Rap di essere inseriti nel programma Palermo Differenzia 2. Come spesso accade – prosegue Sabrina Figuccia –  anche quando il sindaco e la Rap cercano di fare qualcosa di buono combinano pasticci. Stavolta è toccato ai malcapitati abitanti di via Tommaso Aversa, che dalla sera alla mattina si sono ritrovati senza i cassonetti sotto casa perché in tutta la loro zona è partita la raccolta differenziata dei rifiuti senza che loro venissero coinvolti. In pratica, una sorta di zona franca della monnezza“.

“Per rimediare a questo ennesimo pasticcio, ascoltando le sollecitazione degli abitanti della zona, ho inviato stamattina una lettera al sindaco ed alla Rap affinché anche la via Tommaso Aversa venga inserita urgentemente nel programma della differenziata e così vengano immediatamente distribuiti sia il materiale informativo che i kit necessari. Mi auguro che sia Orlando che i vertici della Rap si adoperino affinché questo disservizio sia risolto al più presto, nella speranza che in futuro non accadano casi simili. Basterebbe un pizzico di attenzione in più, ma tra passerelle variopinte ed inaugurazioni…”.