Un cattivo capo può far ammalare i propri dipendenti

I capi sono tra le principali cause di stress sul lavoro. Un cattivo capo, secondo i dati raccolti dall’American Psychology Association, pubblicati dalla rivista Quartz, può essere dannoso come il fumo passivo per i propri dipendenti. Più a lungo si lavora per un capo che ci stressa, maggiore è il danno per la salute, sia mentale che fisica.

Lo studio, svolto negli Stati Uniti, sottolinea come il 75% degli americani pensi che il proprio capo sia tra le principali cause di stress sul lavoro, anche se il 59% non lascerebbe comunque il proprio impiego.

Il problema oggi sono anche le condizioni del mercato del lavoro: con ben poche alternative, è difficile per un dipendente cercare un altro impiego e spesso ci si rassegna a continuare a lavorare nello stesso posto pur essendo infelici. Il tutto a scapito della propria salute ma anche della produttività, soprattutto quando c’è un crollo motivazionale.

Come sopravvivere a un cattivo capo? Seguendo un paio di utili consigli. Per prima cosa è bene fare una lista degli obiettivi giornalieri da raggiungere, cancellando i vari punti quando questi vengono completati. Questo permette di avere la sensazione di aver fatto qualcosa di utile e di essere stati produttivi, aumentando la propria motivazione.

Poi bisogna staccare il telefono aziendale nel weekend, stando attenti anche a non leggere le mail. Un paio di giorni a settimana lontani dall’ambiente che ci provoca stress sono fondamentali per ricaricarsi e sentirsi meglio.