Carceri, nasce una farmacia solidale al Pagliarelli

Domani, venerdì 13 aprile, alle 12:00, presso l’istituto Villa Nave (via Nave, 51 – Palermo), verrà siglata, tra la direzione del carcere Antonio Lorusso (ex Pagliarelli) e i vertici dell’Istituto Villa Nave, la convenzione per l’istituzione di una farmacia solidale all’interno del penitenziario che distribuirà i farmaci gratuitamente ai detenuti in difficoltà economiche. Il progetto, curato dalle suore teatine di Villa Nave, varca per la prima volta i cancelli di un penitenziario.

L’iniziativa di solidarietà, che vede protagonisti i vertici del Pagliarelli e l’Istituto Villa Nave, nasce dalle criticità emerse durante la visita nelle carceri di Palermo dell’ex sottosegretario alla Salute Davide Faraone, in occasione dello sciopero della fame dei detenuti organizzato dal Partito Radicale, dall’associazione “Nessuno Tocchi Caino” e da “Opera Radicale”, lo scorso 23 marzo.

Durante la visita al Pagliarelli, Faraone aveva registrato numerose criticità in ambito sanitario e in particolare la difficolta da parte del carcere di reperire farmaci, anche quelli di prima necessità per i detenuti. “È un piccolo grande passo in avanti – sottolinea Faraone – per quanto riguarda il diritto-dovere di cure ai detenuti e ringrazio l’Istituto Villa Nave e la direzione del Pagliarelli. Spero che questo progetto si estenda anche nelle altre strutture penitenziarie così da risolvere un cortocircuito con le Aziende Sanitarie e con gli assessorati alla Salute che determina spesso la difficoltà a reperire farmaci generici ma anche quelli salvavita”.

Alla firma della convenzione saranno presenti Suor Alba, responsabile dell’Istituto Villa Nave, la direttrice del carcere Lorusso, Francesca Vazzana e il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone.


Widget not in any sidebars