Rifiuti, l’attacco di Ferrandelli: “Comune assente, siamo la capitale della munnizza”

Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione a Palazzo delle Aquile, torna sulla questione rifiuti e denuncia: “Doveva partire ieri la raccolta differenziata in altri due quartieri della città, ma le immagini che i cittadini mi stanno inviando in queste ore e i sopralluoghi da me effettuati, raccontano un’altra verità: cassonetti stracolmi, strade invase da spazzatura, raccolta non effettuata da giorni. Tutti effetti di una governance assente e improvvisata”.

“Ho ricevuto, nelle ultime ore, centinaia di foto di cassonetti traboccanti di immondizia da parte di cittadini stanchi e delusi da questa gestione che lascia fin troppo spazio all’improvvisazione. Ieri – precisa Ferrandelli – sarebbe dovuta partire la raccolta differenziata in altre due zone centrali della città, ma non solo i cittadini non sono stati adeguatamente informati, ma addirittura alcuni condomini denunciano la mancata consegna dei bidoni per effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti. Inoltre, la raccolta su strada non viene effettuata da giorni e la situazione per le strade sta raggiungendo livelli da terzo mondo”.

“Un disastro che avevamo ahinoi annunciato già qualche giorno fa – aggiunge il leader dell’opposizione – denunciando la mancanza di governance anche all’interno della Rap. Le strade sono diventate vere e proprie discariche a cielo aperto, sotto l’occhio incredulo di cittadini e turisti. Il tutto mentre il sindaco riceve delegazioni estere raccontando una città che non c’è. Dopo sei anni di amministrazione – continua Ferrandelli – questa improvvisazione è oltremodo inaccettabile e vergognosa. La raccolta differenziata, grande opportunità di tutti, dovrebbe essere testata e a percentuali altissime. Invece siamo stati messi in mora dalla regione con nota inviata alla corte dei conti e alla Procura”.

“Questa amministrazione – conclude Fabrizio Ferrandelli – è l’unica responsabile di un simile danno ambientale. Sono lontani i giorni della campagna elettorale in cui la città brillava dopo anni di stenti. Basterebbe guardare delle foto di 5 anni fa esatti per vedere come in realtà le cose non siano cambiate più di tanto”.