Palermo, presunti abusi edilizi a Villa Turrisi. Argiroffi: “Fascicolo alla Procura”

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Palermo, Giulia Argiroffi, torna a richiamare l’attenzione dell’amministrazione sul caso di villa Turrisi dopo l’ispezione che ha rilevato difformità in un’area destinata a Verde Pubblico, sottoposta sia a vincolo paesaggistico che idrogeologico.

A seguito della richiesta di verifica del Movimento 5 Stelle sull’area del 4 gennaio scorso, il Nucleo di Tutela Patrimonio Artistico, insieme alla Sezione Paesaggistica della Soprintendenza BBCCAA, ha proceduto a ispezionare l’area che si trova tra via Leonardo da Vinci e via Evangelista di Blasi, a Palermo.

“Il sopralluogo ha permesso di riscontrare – spiega Giulia Argiroffi – difformità tra quanto comunicato e quanto realmente eseguito dai proprietari, ossia potature e tagli drastici, come denunciato dal M5S nella nota del 4 gennaio, grazie alle preziose segnalazioni di cittadini e associazioni”. Quella di Villa Turrisi è però una storia che si trascina da anni: “Ad oggi – continua il consigliere – nessuno degli impegni presi dall’amministrazione comunale, che già nel 2015 con una delibera di Giunta dava, in teoria, avvio al processo di realizzazione del parco si sono tradotti in azioni, lasciando questo prezioso bene non solo non disponibile alla città, un’altra occasione persa, ma anche in balia di reiterate azioni, di iniziativa privata, prive di rispetto per la vegetazione, nonostante quanto previsto dai regolamenti, dal PRG, dai vincoli e dagli impegni dell’amministrazione. Il fascicolo finisce alla Procura della Repubblica dove già si approfondiscono questioni relative a presunti abusi edilizi“.

E sullo stato di abbandono delle periferie di Palermo si esprime anche il consigliere Cinquestelle della Quinta Circoscrizione, Simona Di Gesù, dove ricade l’area, che da tempo si batte per il recupero del verde e la riqualificazione dei quartieri di sua pertinenza: “La ricchezza di un territorio sta nella capacità di ripristinare quegli spazi inutilizzati e trasformarli in luoghi di attrazione che danno vita a legami e relazioni. Parco villa Turrisi è uno quei luoghi che se opportunamente riqualificato garantirebbe vivibilità e futuro ad un territorio periferico troppo spesso dimenticato da questa amministrazione“.

Il gruppo consiliare del M5S rimane in attesa di una serie di documenti già richiesti in via ufficiale a gennaio, e dopo tre mesi non ancora ricevuti, per capire come poter intervenire fattivamente per la realizzazione del parco urbano e della Greenaway prevista.