Ex Pip, possibili assunzioni alla Resais. La Uiltucs: “Basta con la precarietà”

Spunta all’Ars una proposta per la stabilizzazione dei lavoratori del bacino ex Pip. In commissione Lavoro si è parlato di un emendamento per l’assunzione nella società regionale Resais. “Non è possibile proseguire nella precarietà – dice Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – questi lavoratori operano da anni senza contribuzione in strutture regionali, ospedali, tribunali, assessorati e nelle più svariate attività di interesse collettivo. Hanno acquisito delle professionalità che in molti casi li rendono indispensabili. Si occupano anche di portierato, manutenzione degli immobili, ci sono addetti negli uffici amministrativi, magazzinieri, addetti alle pulizie negli ospedali, addetti ai servizi all’interno delle sale operatorie, alcuni sono responsabili della somministrazione di cibo agli animali dell’istituto zootecnico. Ci auguriamo che la proposta diventi realtà al più presto, seguiremo passo passo i lavori”.

Uno spiraglio per gli ex Pip dopo le non proprio incoraggianti notizie riguardanti il debito di oltre 141 milioni che la Regione avrebbe riconosciuto all’Inps e che renderebbe sempre più difficile per l’amministrazione la stabilizzazione di questo bacino di lavoratori.