Minacce di morte al giornalista Borrometi: la solidarietà del mondo politico

Non tarda ad arrivare la solidarietà del mondo politico al giornalista Paolo Borrometi finito, secondo quanto rivelato da alcune indagini, nel mirino della mafia, con il clan Cappello che avrebbe pensato di ucciderlo in modo eclatante a causa di alcune sue inchieste nel territorio di Siracusa.

La libertà di stampa va difesa da tutti i cittadini che hanno il diritto di avere un’informazione libera e democratica”, ha scritto in una nota il presidente della Regione Nello Musumeci. “Ecco perché la notizia che la mafia stava preparando un attentato contro il giornalista Paolo Borrometi deve servire a scuotere le coscienze, sensibilizzando, ancora di più, l’opinione pubblica. A Borrometi, e a tutti i cronisti con la schiena dritta come lui, va la solidarietà e la vicinanza del governo regionale, con l’invito a proseguire nel loro fondamentale lavoro perché la comunità dei siciliani perbene è con loro“.

“Voglio esprimere tutta la vicinanza e il sostegno a Borrometi, un giornalista coraggioso che nonostante le ripetute intimidazioni, continua nel suo prezioso lavoro di inchiesta”, ha detto il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. “Invito le forze dell’ordine a rafforzare ulteriormente la tutela al cronista costretto a vivere sotto scorta e che rischia quotidianamente la vita solo per svolgere il dovere di informare”.

“Sono vicino a @paoloborrometi e a tutti i giornalisti che con coraggio e professionalità non scrivono con il braccio legato dietro la schiena e vanno avanti a testa alta e schiena dritta. A tutti noi il compito di difendere questo prezioso impegno per la democrazia e la libertà”. Così in un tweet, Davide Faraone, senatore del Pd.

Arriva anche attraverso Twitter la solidarietà da parte del Presidente della Camera, Roberto Fico: “Tutto il mio sostegno a quei giornalisti minacciati dalle mafie che fanno con serietà e coraggio il proprio lavoro. A @paoloborrometi e @FedeAngeli va la mia completa solidarietà: lo Stato non deve lasciarli soli”.

“A Paolo e ai suoi familiari – dice la capogruppo M5S all’Ars Valentina Zafarana – giunga il nostro abbraccio più sincero e sentito. La sua costante attività di ricerca e racconto dei fatti, gli costa già una vita blindata e di rinunce. Invitiamo Paolo ad andare avanti con coraggio, nella consapevolezza che non è da solo. Plaudiamo al lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura per l’ottimo lavoro di prevenzione. La mafia si combatte così, dando la possibilità ad un eccezionale giornalista di fare liberamente il proprio lavoro“. Medesima solidarietà è espressa anche dall’europarlamentare Ignazio Corrao. “Esprimo tutta la mia indignazione per quanto accaduto ancora una volta. All’amico e coraggioso giornalista Paolo Borrometi giunga la mia più sentita vicinanza”.

Solidarietà arriva anche dai Giovani Popolari, in cui il giornalista militava da ragazzo.


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