Crias, Claudio Fava: “Mano destra ignora la sinistra”

Deve regnare molta confusione nella Giunta Regionale sulla vicenda Crias (Cassa Regionale per il credito alle Imprese Artigiane Siciliane) e, in generale, sul delicatissimo settore del credito alle imprese. Ma arrivare, nella stessa giornata del 29 marzo, ad emanare due atti in contraddizione evidente tra di loro ci pare eccessivo perfino in questo momento di grande approssimazione”. Così Claudio Fava deputato regionale del Movimento 100 passi.

Con la deliberazione della giunta 151 – ricorda Fava – il governo accoglie le criticità sollevate da più parti in merito al nuovo sistema di rendicontazione, che sta portando al blocco di fatto delle erogazioni per la piccola e media impresa e per il settore dell’artigianato in Sicilia. Lo stesso giorno un decreto dell’assessore all’Economia prevede che per il 2017 i rendiconti vengano approvati e trasmessi con le nuove modalità: le stesse che il governo riconosce essere troppo gravose e complesse per trovare immediata applicazione”.

“Ovviamente – conclude Fava – a pagare confusione e paradossi è chi fa sviluppo e impresa in Sicilia in condizioni sempre più precarie. È evidente l’urgenza che il Governo trovi una soluzione rapida che consenta per mettere ordine e sbloccare l’erogazione del credito”.

Il caso era stato segnalato anche dal M5S che aveva parlato, oltre che di Crias, anche di Ircac (Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione)