Tragedia nel Ragusano, giovane agricoltore si toglie la vita

Aveva 31 anni e tutta una vita davanti. Aveva una moglie e un figlio di due anni. Aveva anche un’azienda agricola, che gestiva insieme al padre. Viveva a Vittoria, in provincia di Ragusa. Eppure non ce l’ha fatta. La crisi, lo spettro sempre più vicino del fallimento dell’azienda di famiglia, la prospettiva concreta di finire a fare il bracciante agricolo, con paghe da miseria in una terra spesso finita alle cronache per lo sfruttamento dei braccianti nelle campagne. La depressione. Così il giovane imprenditore agricolo Giovanni Viola, si è tolto la vita ieri pomeriggio nelle campagne del Ragusano, nel casolare dell’azienda agricola.

A nulla è servita la preoccupazione dei familiari e i tentativi dei sanitari di rianimarlo. Per Viola, che lascia moglie e un figlio, non si è potuto fare altro che constatare il decesso.