Siciliani Liberi, attacco a Musumeci: “Critiche su 104 per nascondere inattività della Regione”

“Appare del tutto inopportuna l’uscita del presidente della Regione Nello Musumeci, in perfetta continuità con il precedente governo Crocetta, sui presunti e indimostrati abusi sulla legge 104, al solo scopo di nascondere la pressoché totale inattività dell’attuale esecutivo”. Così il segretario del movimento indipendentista Siciliani Liberi, Ciro Lomonte.

“I numeri in nostro possesso sconfessano peraltro quanto dichiarato da Musumeci: la Sicilia è in coda e non in testa all’uso di questa legge, che ricordiamolo, è un fatto di civiltà – dice Lomonte – Avere invalidi gravi a casa di cui ci si prende cura non è una colpa, è un merito. Le bugie hanno comunque le gambe corte. La Regione non ha bisogno di austerity, magari dettata da Roma, ma di assumere nuovi laureati, specie in legge ed economia, ne abbiamo tanti e preparati”.

“Pero’ c’è un’altra cosa che mi preme oggi sottolineare – aggiunge Lomonte – Ormai il danno è fatto. Da tre giorni, a ‘telecamere riunite’, è in atto l’ennesimo linciaggio su pubblica piazza del popolo siciliano, fondato in ultima analisi su dati errati, sul nulla, sul semplice invecchiamento della popolazione dei dipendenti regionali, ormai scandalo alla luce del sole”. Lomonte sottolinea che “ormai è il secondo presidente regionale che crea solo ‘assist’ per le trasmissioni di Giletti, anziché pensare ai drammi della Sicilia”.