Palermo, professore picchiato dal padre di un’alunna

Ancora una volta a Palermo un insegnante è stato aggredito da un genitore all’uscita di scuola. Questa volta è accaduto all’Istituto comprensivo Abba-Alighieri, in via Ruggero Marturano, traversa di via Ammiraglio Rizzo. Il professore, ipovedente, è stato aggredito con un pugno al volto e poi, una volta a terra, anche da alcuni calci. Il tempestivo intervento del personale Ata in servizio a scuola è riuscito a fermare l’aggressione. L’insegnante è stato portato al Pronto soccorso dove gli è stata riscontrata una commozione celebrale, con una prognosi di 25 giorni.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia intervenuta sul posto, l’alunna, una tredicenne, uscita da scuola da un corso pomeridiano avrebbe raccontato al padre di essere stata rimproverata dal professore e che questo gli aveva “alzato le mani”. Subito la reazione del padre, che ha affrontato l’insegnante aggredendolo. Poi la giovane avrebbe ritrattato l’accaduto, raccontando di essere stata solamente allontanata dalla classe. Tanto che il padre si sarebbe anche scusato con il professore.

Lo scorso 21 marzo, appena 16 giorni fa, un collaboratore scolastico aveva sferrato un pugno alla maestra del figlio, che si era lamentata con il genitore per le troppe assenze dell’alunno, all’Istituto comprensivo Ignazio Florio di Palermo.

“La verità è che sotto sotto che un’insegnante venga presa a pugni è una notizia che fa sorridere. Non c’è condanna, solo un imbarazzante silenzio”. Queste le parole di una professoressa intervistata poco dopo l’aggressione subita da una sua collega.