I precari del Comune di Carini ottengono il primo successo con la vertenza legale promossa dalla Cisl

Svolta importante per i precari storici degli enti locali siciliani. La Corte d’appello di Palermo, sezione lavoro, ha condannato il Comune di Carini a risarcire i 68 precari in servizio da oltre vent’anni nell’ente. Lo rende noto Margherita Amiri, segretario provinciale della Cisl Fp Palermo Trapani, che ha sostenuto i lavoratori mettendo gratuitamente a loro disposizione il supporto legale dell’avvocato Maria Grazia Passalacqua.

“Il Tribunale – afferma Mario Basile responsabile del dipartimento enti locali – ha dichiarato illegittimo il termine apposto ai contratti di lavoro e ha quindi stabilito, come risarcimento per il danno subito, la liquidazione ai 68 lavoratori delle dieci mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, oltre gli interessi”.

Come rimarcano i due sindacalisti, “si tratta di un risultato storico per i precari degli enti locali”. “Questa sentenza – dichiara Basile – pone presupposti giurisprudenziali di grande importanza, perché sancisce l’illegittimità delle continue proroghe per i lavoratori, al punto da prevedere un risarcimento del danno subito”.

“La Cisl Fp Palermo Trapani – continua Amiri – ha scelto di sostenere concretamente i lavoratori a tempo determinato, con l’ausilio di legali di riferimento, per arrivare all’obiettivo prefissato, ovvero il riconoscimento per tutti i precari alla stabilizzazione negli enti locali, in cui operano in media da oltre vent’anni”.