Muos, sentenza rito abbreviato: tutti assolti, no alla confisca della struttura

Sono stati tutti assolti i quattro imputati accusati di abusivismo edilizio e violazione della legge ambientale per la costruzione del sistema di telecomunicazione militare Muos (Mobile User Objective System) Niscemi, in provincia di Caltanissetta, che avevano chiesto, lo scorso dicembre, il rito abbreviato. Il Tribunale monocratico di Caltagirone ha emesso la sentenza di assoluzione perché “il fatto non sussiste“. Assolti l’ex dirigente dell’assessorato ambiente Giovanni Arnone, il presidente della “Gemmo Spa” Mauro Gemmo, e i titolari di due imprese di subappalti, Concetta Valenti e Carmelo Puglisi. Il Tribunale ha anche rigettato la richiesta di confisca della struttura.

La Procura aveva chiesto, oltre alla confisca della struttura, la condanna a un anno di arresto e 20 mila euro di ammenda a ciascuno degli imputati. Per l’accusa il Muos era stato realizzato senza la prescritta autorizzazione, assunta legittimamente o in difformità da essa.

Intanto ieri è cominciato il processo ordinario per gli altri tre imputati, Adriana Parisi della Lageco, il direttore dei lavori Giuseppe Leonardi e l’imprenditrice Maria Rita Condorello della Cr Impianti srl.