Intercettazione Crocetta-Tutino, Espresso e giornalisti condannati. L’ex governatore: “Nessuna cifra potrà risarcirmi”

L’Espresso, l’ex direttore della testata Luigi Vicinanza e i giornalisti Maurizio Zoppi e Piero Messina sono stati condannati dalla Prima sezione Civile del Tribunale di Palermo a risarcire all’ex Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta con 50 mila euro per la pubblicazione dell’articolo in cui si diceva che l’ex governatore avrebbe ascoltato senza proferire parola il chirurgo Matteo Tutino mentre diceva che che l’allora assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino andava “fatta fuori come il padre”.

Crocetta ha commentato con un lungo post su Facebook: “Il gruppo editoriale dell’Espresso e l’ex direttore Vicinanza e i giornalisti Messina e Zoppi – si legge in uno dei passaggi del post – sono stati condannati a risarcirmi il danno, a causa del contenuto diffamatorio di quanto pubblicato. Quella telefonata non è mai esistita”.

Nessuna cifra potrà risarcirmi del grave danno che ho subito – scrive ancora Crocetta -, delle lacrime versate e delle notti insonni che ho trascorso, a causa di un’accusa inesistente”.
“Perché quella falsa accusa? C’era dietro qualcuno? Se si, chi c’era? – si chiede ancora l’ex governatore – Domande alle quali il tempo spero potrà dare una delle risposte.

VICENDA FALSE INTERCETTAZIONI BORSELLINO: TUTTO FALSO.L'ESPRESSO CONDANNATO A RISARCIRE ROSARIO CROCETTA. Una prima…

Pubblicato da Rosario Crocetta su mercoledì 4 aprile 2018