Infrastrutture, il governo lavora al Catasto delle strade

Sono 72 i progetti già finanziati sui 360 che complessivamente compongono il Patto per la Sicilia sottoscritto nella scorsa legislatura tra l’ex premier Matteo Renzi e l’ex governatore Rosario Crocetta. Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che ha convocato la stampa per fare il punto sugli interventi infrastrutturali già portati avanti nell’Isola. Al momento sono in arrivo in Sicilia 163 milioni di euro per progetti di riqualificazione nei Comuni siciliani.

Musumeci ha spiegato che dagli uffici regionali si è provveduto a una prima verifica dei progetti, dalla quale è emerso che “su 300 milioni di euro, più della metà verranno impiegati per i Comuni per la riqualificazione di progetti per opere che ricadono nell’area urbana”.

Per il resto, sul fronte della viabilità l’idea del governo regionale è quella di istituire entro un anno un vero e proprio Catasto delle strade siciliane. Il progetto è quello di destinare due milioni di euro per il catasto, “in modo da avere una banca dati sullo stato di salute per le principali arterie della Sicilia”. Un progetto ambizioso che, come ammesso dallo stesso primo inquilino di palazzo d’Orleans, richiederà un anno di tempo. A redigere il nuovo catasto delle strade siciliane sarà il dipartimento regionale della Protezione civile.

“Finalmente avremo un quadro completo – ha sottolineato Musumeci – per capire su quali arterie bisogna intervenire e con quale tempistica. Metteremo assieme l’assessorato alle Infrastrutture, la Protezione civile e le ex Province”.