Emergenza randagismo in Sicilia, incontro tra gli animalisti e i deputati M5S all’Ars

Incontro tra gli animalisti palermitani e i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars per discutere dell’emergenza randagismo in Sicilia e trovare insieme delle soluzioni, anche alla luce dei tristi fatti che si sono recentemente verificati sull’Isola. “Le nostre proposte – si legge sulla pagina Facebook di Oipa Palermo, presente assieme anche al nucleo delle guardie eco zoofile e ad altre associazioni – sono state ascoltate con interesse e partecipazione, speriamo quindi di avere seminato qualcosa che qualcuno possa fare germogliare al meglio”.

Diversi gli argomenti trattati durante l’incontro, che ha avuto luogo lo scorso 29 marzo. Si è parlato di monitoraggio e controllo sul territorio: gli animalisti hanno chiesto “come ritiene di procedere la Regione in tal senso e come intende spendere i famosi due milioni di euro, indirizzati all’emergenza randagismo e alle sterilizzazioni”. Si è sottolineata anche l’importanza di una sterilizzazione a tappeto, “per cui venga riscontrata l’effettiva difficoltà economica a procedere (magari basandosi sulla presentazione di un modello ISEE), considerando la possibilità di usufruire di sgravi fiscali per i cittadini in difficoltà economica”, e del ruolo delle guardie eco zoofile al fine di garantire, in collaborazione con le forze dell’ordine, una effettiva applicazione delle norme vigenti.

E ancora, durante l’incontro, si è parlato di prevenzione e informazione attraverso attività di sensibilizzazione a partire dalle scuole, come già sta avvenendo in alcune di esse a Palermo e provincia, e dell’istituzione di un’anagrafe felina regionale sia per gatti padronali che per gatti vaganti. “Anche per loro – si legge nel post – abbiamo parlato dell’avvio di un’ attività di monitoraggio e controllo sul territorio, purtroppo da sempre ignorata. Il randagismo esiste anche e soprattutto nel mondo felino, non esistono solo i gatti che vivono in colonia, ma ci sono migliaia di gatti sul territorio, invisibili agli occhi di molti ed ignorati soprattutto dalle istituzioni”.

La speranza è che le proposte presentate possano ora trovare una reale applicazione: “Abbiamo dato avvio – scrive Veronica Anastasio, responsabile Oipa Palermo sezione di Palermo – ad una comunicazione che speriamo ci porti avanti, e che porti avanti i diritti dei nostri animali, semplicemente partendo dall’applicazione di una legge esistente. La collaborazione tra associazioni e istituzioni è un valore aggiunto, un tassello fondamentale per la riuscita di un puzzle che potrebbe dare la giusta forma alla nostra terra, bellissima ma purtroppo malata, minata da business, disinteresse e disinformazione”.