Voto di scambio, Pellegrino: “Resto candidato sindaco di Catania”

“Ho piena e assoluta fiducia nell’operato della magistratura, a cui riconosco rigore e serietà. Confido altresì nello sviluppo rapido dell’azione giudiziaria, che non potrà non confermare la mia estraneità a qualunque condotta di natura penale”. Così il consigliere comunale di Forza Italia e candidato a sindaco di Catania, Riccardo Pellegrino, commenta la notizia dell’inchiesta della Procura etnea che lo vede indagato per una presunta compravendita di voti nell’ambito delle scorse elezioni Regionali.

“Resto a disposizione dei magistrati – prosegue Pellegrino – per fornire ogni chiarimento sui fatti contestatemi, in merito ai quali non aggiungo altro per l’elementare doveroso rispetto per il lavoro che sta svolgendo all’autorità giudiziaria. Sono sereno e tranquillo perché certo che tutto sarà chiarito rispetto a questioni con le quali non c’entro assolutamente. Per questa ragione proseguirò l’impegno ormai decennale a favore della mia città. Dunque, non mi ritiro e resto candidato a sindaco della lista Civica ‘Un cuore per Catania’. Subito dopo le festività Pasquali, riprenderò con ancor più determinazione e convinzione la campagna elettorale tra i catanesi e per i catanesi. Avrò così modo di spiegare ai cittadini, che potranno giudicarmi. Mi auguro infine – conclude Pellegrino – che si ponga termine ad attacchi politici e personali strumentali, in alcuni casi anche violenti, al di fuori di ogni regola di semplice civiltà”.