“Come si dice babbaluci nella tua lingua”? Al via la Torre di Babele di U’Game

Il 7 e l’8 aprile prossimi continuano i giochi urbani con U’Game – La torre di Babele, il progetto realizzato nell’ambito del progetto[email protected]. Questa volta il tema di gioco è incentrato sui cittadini temporanei e stranieri della città di Palermo: i migranti che hanno scelto questa città per vivere.

Palermo è sempre di più una città accogliente in cui le diverse culture hanno un rapporto paritario. La torre di Babele porta proprio ad interagire tra cittadini stranieri ed italiani per scoprire uno degli elementi identitari della città di Palermo.

Si inizia alle 14.00 di sabato 7 aprile e si finisce domenica 8 aprile sempre alle 14.00. La premiazione sarà ai Cantieri culturali alla Zisa, presso lo spazio Cre.Zi. PLUS a partire dalle 15.30 di domenica 8 aprile. Le squadre possono iniziare ovunque vogliano, il materiale di gioco sarà inviato on line.

Estratto dal regolamento
Lo scopo del gioco è scoprire il titolo di una canzone tipicamente siciliana i cui versi sono stati tradotti da 14 cittadini stranieri di Palermo nelle loro lingue.
Le squadre dovranno individuare le differenti lingue, farsi tradurre le frasi da un cittadino straniero e provare ad individuare il testo della canzone. Le traduzioni di ciascun cittadino straniero dovranno essere riprese dalle squadre e postate sui social.
Nel caso in cui le squadre dovessero trovare proprio le persone che ci hanno aiutato a tradurre il testo della canzone, otterranno il doppio dei punti in palio.
Oltre che con le persone, il gioco porterà anche ad interagire con alcuni spazi di Palermo interetnica.
I premi saranno pranzi, cene e aperitivi in alcuni posti rappresentativi della capacità di accogliere di Palermo.
Si partecipa in squadre da 2 a 4 giocatori
Iscrizione gratuita su U’Game.it