Palermo, per Pasqua niente informazioni al turista. “Il personale non è disponibile”

Nell’anno di Palermo Capitale italiana della Cultura capita anche che nel giorno della prima importante festività dell’anno il Cit (Centro di Informazione Turistica) Bellini, a pochi passi da Palazzo delle Aquile e da monumenti importanti come la chiesa della Martorana, piazza Pretoria e i Quattro Canti, crocevia del centro storico palermitano, rimanga chiuso per mancanza di operatori, Lo ha comunicato lo stesso Comune con una nota informativa nel proprio sito.

Una nota informativa che recita: “Si avvisa l’utenza che purtroppo il CIT Bellini nella giornata di Pasqua 01/04/2018 resterà chiuso per mancanza di disponibilità da parte degli operatori“. Un comunicato che non cela quello che è stato il problema centrale della decisione, la “mancanza di disponibilità degli operatori”. Uno scarica barile sulle responsabilità di una chiusura che non possono essere una giustificazione valida. Perché se gli operatori non hanno dato la loro disponibilità a lavorare nel giorno di Pasqua, è anche vero che il loro contratto permette loro di prendere questa iniziativa.

Possibile che in una città turistica gli operatori che lavorano in quest’ambito abbiano la possibilità di non farlo nei giorni festivi, ovvero quelli di maggior afflusso di turisti? Possibile che non si sia potuto affrontare prima la questione, trovando una soluzione a questo problema? Considerazioni che dovevano essere fatte per tempo, anche pensando all’importante annata per Palermo, Capitale italiana della Cultura, che già lo scorso anno aveva vissuto un boom turistico nel periodo pasquale, tanto da aver surclassato in presenze città come Firenze, Torino e Bologna. Un problema che, forse, avrebbe potuto affrontare un assessore al Turismo, se solo Palermo ne avesse uno. Ah, dimenticavamo: la delega al turismo ce l’ha il sindaco…