Crocetta a Musumeci: “Governa con i voti di impresentabili”

“Sembra la storia infinita di una corruzione politica ineliminabile in Sicilia come in altre parti del Paese”. A commentare la notizia delle indagini per corruzione elettorale alle scorse regionali del 5 novembre è l’ex governatore, Rosario Crocetta, secondo cui si tratta di “una pratica, quella dell’acquisto dei voti, che allontana la Sicilia dall’Europa, dal mondo libero”.

Tra gli indagati nell’inchiesta di Catania c’è Riccardo Pellegrino, già inserito dai Cinquestelle nella loro lista degli impresentabili e sulla cui vicenda il candidato alla presidenza della Regione Claudio Fava convocò una conferenza stampa in campagna elettorale.

“Che rispetto può avere da parte dei cittadini – si chiede ancora Crocetta – una classe dirigente eletta con sistemi corruttivi? E che credibilità può avere chi oggi governa grazie a quei voti? I problemi storici della Sicilia derivano da questa politica malata”.

L’attacco di Crocetta, insomma, è diretto al suo successore, Nello Musumeci, che in campagna elettorale era arrivato a invitare i suoi elettori a non votare per i cosiddetti “impresentabili”. “È in grado la politica – si chiede ora Crocetta – di sconfiggere tali metodi? La vedo difficile. Per fortuna, intanto, la magistratura e le forze dell’ordine lavorano per dare un po’ di giustizia ai cittadini”.